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Bocciati i referendum elettorali. Clima di incertezza e indifferenza. Di Pietro alza la voce

comitati referendariLa Consulta ha detto no. I referendum elettorali sono stati bocciati ed i quesiti ritenuti inammissibili. Rabbia e delusione nei comitati promotori, con Di Pietro che non riesce a nascondere il suo risentimento. Il bersaglio diventa soprattutto il presidente Napolitano, individuato come simbolo di un sistema politico che secondo Di Pietro beneficerebbe di questa decisione. 

Nucleare, superato l'ultimo scoglio. Via libera dalla Consulta

referendum-nucleare Molto rumore per nulla. La nomina di Alfonso Quaranta a nuovo presidente della Corte di Cassazione non ha prodotto, come peraltro lo Stesso aveva già espresso sia pur a livello personale, nessun cambiamento nel percorso referendario. Scontata quindi l'approvazione anche della Corte. Rispedita dunque al mittente la presunta "ambiguità" del quesito referendario, come sosteneva l'Avvocatura dello Stato. Decisione unanime giustificata dal fatto che il quesito sul nucleare è "connotato da una matrice razionalmente unitaria e possiede i necessari requisiti di chiarezza, omogeneità ed univocità".
Questa la sentenza n°174 della Consulta. Chi si aspettava un capolgimento della "situazione" è rimasto ovviamente deluso.

Cassazione: la parola torni al Cittadino!

Roma 24 maggio 2011, manifestazione dei Verdi contro il nucleare in vista del referendum del 12 e 13 giugno. Assieme al presidente Angelo bonelli la presidente del Verdi giapponesi Satoko Watanabe La parola torna ai Cittadini. Questa in sintesi la decisione presa dalla Corte di Cassazione che ha confermato lo svolgimento dei quesiti referendari anche per quanto riguarda il nucleare.
Non si può certo dire che non sia stata una decisone ben ponderata visto che il quesito è stato riproposto soprattutto in considerazione della nuova normativa contenuta nel decreto Omnibus. In pratica si lascia ai cittadini la facoltà di esprimersi sul comma 1 e 8 dell'articolo 5; punti fondamentali del decreto proposto dal governo che pur varando la moratoria con la quale si rinunciava alla costruzioni di nuove centrali nucleari per un anno, lasciava di fatto aperto il discorso attraverso la rivalutazione del progetto

Berlusconi va alla guerra, il nucleare può aspettare...

BerluNapoleone2 Opposizione inconsistente. Partirei da questo dato di fatto. Il problema non sta nella forza impiegata nel rivendicare le presunte ragioni quanto nel saperle argomentare, rendicontando il tutto alla Gente. Quando il Senato ha approvato la moratoria sul nucleare, non c’è stata anima viva che abbia saputo alzare il tono della discussione spiegando poi quello che prevede questa decisione. Qui ho già avuto modo di metterlo in evidenza, attraverso le parole di Stefano Rodotà. Puntuale come sempre il giurista ha preceduto di pochi giorni quello che lo stesso Premier avrebbe successivamente “svelato”, come dice l’opposizione. Ma come si fa a non capire che Berlusconi è come un campione di scacchi che gioca a più tavoli??

Missili contro l'Italia

Ogni volta che cerco di scrivere qualcosa di nuovo, qualcosa che possa parlare di futuro, di speranze o di progetti, ecco spuntare il solito missile B.
Sono stufo, stanco e incazzato di dover subìre l'attacco di questi missili e dei danni che cercano di arrecare a tutti gli italiani e non.  Resto convinto che sia un modo per depistare l'attenzione del Cittadino dai veri temi della Nostra società, ma parallelamente non posso negare che continua un'altro serio attacco, sicuramente ben piu grave, quello alla Costituzione, ai suoi valori e alla Sua struttura.  Se Berlusconi e la sua destra avessero materiale politico valido da mettere all'attenzione, non sarebbe cosi; visto che manca e lo stesso padrone del Governo ci mette del suo per peggiorare le cose, si ricorre al ritornello della persecuzione.
Si evita ogni tipo di confronto che possa fare chiarezza; si supera ogni regola vista come ostacolo, insultando i massimi organismi di Garanzia della libertà Repubblicana e della sua Costituzione. Quello che vale per ogni cittadino non può valere per Berlusconi. Questa è la sua "filosofia", Lui deve essere intoccabile! Poco mi interessa se è colpevole o meno dei reati per cui viene chiamato a rispondere; non ho mai parlato di Tina, Maria o Gesualda; non sta a me parlarne ma ai giudici e alle persone preposte. Non faccio politica per abbattere un avversario con mezzucci su ciò che può fare nella sua vita, ma lo discuto con i fatti.