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Letame come termine di paragone

La Politica deve riflettere. Questa è la doverosa premessa che mi spingo a fare prima di andare oltre. In questo caso si parla di un episodio specifico sul quale mi soffermerò, ma non posso sorvolare sul fatto che oggi come oggi il degrado morale ha raggiunto davvero un livello alto e grave. Tutti, dico tutti, si dovrebbero chiedere se la questione morale che tanto si sbandiera, viene affrontata con coerenza. In politica si adopera ogni mezzo per tagliare un  traguardo; anche nelle piccole realtà, negli stessi partiti, di qualunque colore essi siano.
Detto questo non si può tacere ancora su ciò che la macchina mediatica Berlusconiana sta mettendo su, cercando come sempre di riproporre un modello culturale ambiguo e strisciante.
Il risultato è quello di confondere le idee agli Italiani, di far veder loro che tutti sono fatti di letame, e che nessuno è privo di peccati.

Pit stop immediato o fine dei sogni!

Una volta un caro Amico mi disse  "...Franco devi mettere il pelo sullo stomaco; quando sarai riuscito in questo capirai la Politica...".  Beh, caro G. credo di averla compresa abbastanza bene e pure bruciando i tempi in quanto a decisionismo e alla messa in pratica delle scelte.
Non è comunque della mia storia che voglio parlare anche se non è disgiunta da quello che considero l'obiettivo da raggiungere, che non è personale, ma in cui ovviamente mi trovo ad essere parte attiva e in causa. Stringendo...  leggo su certa stampa la giusta e legittima sottolineatura fatta da Vendola sul modo di gettar fango ciclicamente su questo o quello in modo da accomunare tutti gli "attori" della politica nella stesso mare di "cacca". E' ciò che da secoli la stampa "collaborazionista" del Cavaliere porta avanti. 

"...Ma che bravi siamo stati, forse è ora di di far bucato..."   ...recitava qualche secolo fa uno spot televisivo (all'epoca chiamato reclame). I "bravi" siamo ancora una volta "quelli della ormai cosiddetta sinistra"; con le idee chiare, nobili d'animo ma assolutamente poco furbi o quanto meno poco intelligenti se non addirittura autolesionisti!
Nell'articolo-intervista sopra citata, Vendola parla anche di EMERGENZA DEMOCRATICA,  facendo un chiaro riferimento alla possibilità, nonché DISPONIBILITA', di aderire ad un fronte di larga intesa dove si dice, avrebbe partecipato lo stesso FLI del "compagno" Fini..!?

Semplificazione totale!

A volte mi trovo a imprecare da solo, sembro uno fuori di melone... Mi capita spesso di parlare con la Gente, persone qualsiasi con cui capita di scambiare due parole al supermarket, al centro commerciale o alla fermata dell'autobus. Sembra ogni volta di ascoltare la solita filastrocca... "Quelli lì.. (i signori al governo) ci porteranno alla rovina"... o frasi del genere... 
Mi chiederete quindi se sia contento, ma la risposta è forse inaspettatamente  intrisa di rabbia mista a delusione.  Vorrei a questo punto sapere chi cavolo gli ha votati sti' "signori..!?  Questo è quello che risponderei...  Accadde anche nella passata Legislatura e poi....gli hanno ri-votati!  Non sono neppure tanto convinto che in caso di elezioni anticipate si assisterebbe ad una presa di coscienza generale riguardo alle mascalzonate fatte da questa combriccola.  Questi "signori" hanno messo il silenziatore alle loro pistole abituando il Cittadino a qualsiasi cosa; nessuno si stupisce più di niente... 
Sterili attacchi? Solito linciaggio? Parliamo di cose concrete e vediamo subito se sbaglio...
L'agonizzante Governo si è dato, nel pomeriggio di ieri - ndr: lun. 7 febbraio - appuntamento a casa del "gran malato terminale" che ancora balbetta qualcosa dalla sua reggia di Arcore.
Bossi (quello del "ce l'ho duro") deve aver alzato un pò la voce, ben sapendo che ora il Cavaliere non ha molte alternative se scappa pure lui; e fu così che il "conclave" durò, a quanto sembra, il breve volgere dello spazio temporale di due ore!! 

Il costo della libertà

La coalizione del gran capo Berlusconi è ormai a pezzi. Non è un grido di vittoria, non può esserlo se guardiamo alla situazione più in generale ed a come si è evoluta... Siamo arrivati ad un progressivo sgretolamento con il centrodestra che ogni volta cercava di chiudere prepotentemente una falla con provvedimenti sempre al limite della Costituzionalità; ne è prova il decreto sul quale Napolitano ha posto il veto.
Il Cavaliere è logoro; in molti lo stanno abbandonando e, fatto più pericoloso, sta saltando l'obbiettivo principale della Lega, il Federalismo.
Proprio per questo il Presidente della Repubblica ha ritenuto di salvaguardare la nazione da una potenziale reazione del Popolo italiano stanco di subire imposizioni a colpi di decreti. Il pericolo di una spaccatura sociale che avrebbe potuto portare a gravissime conseguenze per la sicurezza stessa dell'intero paese lo ha motivato ad opporsi al provvedimento emanato dal Consiglio dei Ministri all'indomani del pareggio in commissione riforme dove il Federalismo proposto da questa destra si è arenato. Dire cosa accadrà ora, è impresa assai difficile; la sola cosa che rimane certa è il livello di preoccupazione e di incertezza su quella che potrebbe essere la reazione di una Lega che per il "suo" Federalismo sarebbe disposta a tutto.  Mi auguro che questo non porti all'ennesimo "inciucio" con qualche partito “moderato”, che potrebbe questa volta sentirsi giustificato dalla volontà di mandare a casa Berlusconi. Ripeto ancora una volta che il Premier non è più indispensabile; il “mostro” da lui stesso creato  ora non ha più bisogno di Lui, può marciare da solo.  Ecco che l'attenzione può solo convergere sulle modalità di una sua "resa"…  Fini starebbe in un ampio fronte democratico al fine di cacciarlo? Sicuramente sì, e lo dimostrano le recenti affermazioni sull'impossibilità di fare riforme con il suo ex “amico”...

Le mille insidie di una storia da basso impero

La cosa non mi ha mai convinto… Ho davanti agli occhi la scena di milioni di persone che stanno inseguendo un cane che sembra scappare velocemente con l’osso in bocca senza curarsi più di tanto delle tracce visibilissime che lascia dietro di sé, quasi volesse non far finire questa “caccia”… Non ci vuol molto a capire che sto parlando del nostro beneamato Premier.  Potrò anche sbagliarmi ma sono convinto del fatto che questo circo mediatico è frutto di una rappresentazione che lucidamente e deliberatamente Berlusconi sta mandando in scena con uno scopo chiaro e preciso...
La "bravura" (non oso parlare di intelligenza per non rischiare il linciaggio..) sta proprio nel creare un quadro dove lo sguardo dell’opinione pubblica è costretto, quasi ipnotizzato, a seguire con attenzione ciò che il pittore ha impresso sulla tela.

La solita storia...

La prima tra le priorità. come ha detto Ferrero ieri a Livorno (ndr: 22 gen '11) durante l'appuntamento per ricordare il 90° anniversario della nascita del PCdI, è quella di creare e unire un fronte democratico per mandare a casa Berlusconi; su questo non ci sono dubbi, compresa la necessità di portare avanti quindi una politica di alleanze finalizzate allo scopo.
Non vi è quindi nessun tipo di "divertimento" né di polemica gratuita nel dire pane al pane e vino al vino su quello che intanto i soliti noti e irriducibili "big" del Partito Democratico non perdono occasione per riproporre.