mercoledì, luglio 13, 2011
Franco
Il ddl sul biotestamento, o DAT, dichiarazione anticipata di trattamento, è stato approvato alla Camera (a scrutinio segreto) con 278 voti a favore, 205 contrari e 7 astenuti. Esemplificative le parole di Ignazio Marino, senatore del PD e medico di fama internazionale. "Questa legge dice che si possono staccare le macchine solo quando il paziente sarà clinicamente morto". La stampa del regime definisce il ddl come un decreto non vincolante che lascia la decisione al medico. Quale tipo di decisione? Quella di constatare la morte clinica di una persona? Ma bravi, ed hanno pure perso tempo a discuterne….?! L'ipocrisia prende il sopravvento negando alla politica la possibilità di esprimersi "laicamente".